Raccolta delle acque Matera
Il sistema della "raccolta delle acque" è l'elemento per cui i Sassi sono patrimonio mondiale UNESCO dal 1993. Nella chiesa di "San Giovanni da Matera" e nella chiesa del "Purgatorio vecchio" è possibile ammirare l'ingegno dell'uomo con la presenza di cisterne e canali di recupero dell'acqua piovana. Da qui si accede al maestoso "palombaro" profondo oltre 13 metri, una riserva pubblica di acqua piovana e sorgiva scavato nella roccia nel 1846.
Come funziona il sistema di raccolta dell'acqua?
Dal Castello Tramontano (il punto piu alto di Matera) partivano due vie di cisterne comunicanti, una portava l'acqua nel Sasso Barisano, l'altra nel Sasso Caveoso; una volta riempitasi la prima cisterna, vi era la canalina del troppo pieno che portava l'acqua alla cisterna successiva e cosi via, sino ad arrivare alle ultime cisterne nei Sassi. Ogni cisterna inoltre faceva da filtro in quanto tratteneva tutti i detriti che confluivano con l'acqua, in modo che potesse arrivare pulita fin giù nei Sassi.



